Visualizzazione post con etichetta Mongo nell'arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mongo nell'arte. Mostra tutti i post

mercoledì 29 dicembre 2010

Mongo approda in Croazia!

Il titolo recita: tutti adorano Mongo!

L'amica Manuela, allevatrice di bouledogues francesi in Croazia, ci invia questo estratto dal periodico croato 24sata (tiratura 150000 copie!), sul quale il marito ha pubblicato un articolo intero dedicato a Mongo. Il numero è un'edizione speciale dedicata al nuovo anno, che ha pubblicato solo le notizie belle di questo 2010. Dal poco che riusciamo a capire credo che Mongo sia finito al 15esimo posto nella classifica delle cose più fiche del 2010. 

Personalmente non riesco a capacitarmi di quello che ho creato con le mie stesse mani. Una specie di mostriciattolo con la testa a palla e gli occhi di fuori è diventato una delle cose più belle del 2010, in un paese di cui non capisco neanche lontanamente la lingua.

Stiamo seriamente pensando di proporre Mongo e Quasi a giornali, giornalisti, TV, programmi... chi sa che non ne venga fuori un lisergico cartoon sulla scia di Mucca e Pollo, intitolato "Mongo e Quasi" o una "Freak Family" al posto dei Griffin?

venerdì 28 maggio 2010

Mongo pilota d'aereo

Il nostro Amico Fabio ci invia questo meraviglioso primo piano, proprio mentre Mongo stava per partire per Caracas con il suo biplano. ovviamente guidava lui.

sabato 15 maggio 2010

Una favola per Mongo e Quasi

Emanuela ci invia questo scritto di Gibran, dedicandolo a Mongo e a Quasi. Effettivamente qualche alieno deve aver indossato le vesti di un bouledogue francese bellissimo, e qualche gobbo sicuramente se ne va in giro travestito da un bel meticcio drittissimo! Grazie Emanuela! :)

"Ciao! Ho scoperto oggi la storia della Vostra bella famiglia. A voi vorrei regalare una favola, forse già la conoscete, altrimenti è il mio dono per Mongo, Quasi e per chi li ama.
Si trova nella raccolta "Il vagabondo" di K. Gibran e si intitola "Abiti", eccola:

Un giorno Bellezza e Bruttezza s'incontrarono su una riva di mare. E si dissero: "Bagnamoci nel mare".
Si svestirono e nuotarono in quelle acque. E dopo un poco Bruttezza tornò a riva e si rivestì con le vesti di Bellezza e se andò per la sua strada. Anche Bellezza uscì dal mare, e non trovò il suo abito. E, troppo pudica per restare nuda, si rivestì dell'abito di Bruttezza. E Bellezza andò anch'essa per la sua strada.
E ancora oggi uomini e donne scambiano l'una per l'altra.
Eppure, vi sono alcuni che hanno visto il volto di Bellezza e saprebbero riconoscerla nonostanto l'abito. E altri riconoscono il volto di Bruttezza, nè l'abito potrebbe celarlo ai loro occhi.

Dedicato a quelli che... Evviva la bellezza che è negli occhi di chi guarda!

Immagino che ci sia chi vi dice che siete un po' folli e chi vi dice che siete fantastici. In relatà mi piace credere che solo dei fantastici folli possono migliorare il mondo e, se ognuno sapesse essere un po' un pazzerello fantastico nel suo pezzetto di vita, il mondo sarebbe più bello per tutti...

Il cane che vive ora con noi arriva da un canile, quando le persone che lo vedono mi dicono quanto è stato fortunato ad incontrarci, non posso che guardarlo e pensare che sono io a doverlo ringraziare per tutta la ricchezza e la bellezza che ha portato nella mia vita e che sono io quella fortunata ad averlo vicino. Sicuramente voi lo potete capire, ne sono certa!
Vi saluto di cuore e auguro tutto il bene e la fortuna del mondo alla vostra famiglia fantastica e stra-ordinaria!"


mercoledì 5 maggio 2010

Mongo al cinema


Elisa ci fa sapere che al più presto Mongo sarà al cinema e ci invia questa locandina. Siamo già terrorizzati al pensiero che un alieno mangiacervello (visto che lui, il cervello non ce l'ha, si mangia quello degli altri...) si aggiri tra di noi... grazie Elisa :)

venerdì 16 aprile 2010

Non essere triste!


Oggi Mongo sembrava proprio triste. Era in cuccia e pensavamo pure che non avesse mangiato e bevuto per tutto il giorno. Per fortuna è arrivata la letterina di Stella che ha tirato su di morale il nostro testone, che così è uscito per fare una mini passeggiatina annusando e facendo i rumorini e poi ha mangiato una ciotola di pappa. Grazie, Stella: grazie a te Mongo sta molto meglio, ora.

Se vuoi mandare qualcosa a Mongo, ecco l'indirizzo: MONGO c/o Fabiana Rosa, Via Fiume Giallo 255 a/14 ROMA

Super Mongo!


Non abbiamo fatto neanche in tempo ad inaugurare la rubrica che arriva questa meraviglia (da notare il toupet con la riga da una parte che a nostro parere Mongo dovrebbe portare a vita). Grazie Fata Turchina! Mongo ti manda un super abbraccio e un ballo della crocchetta in tuo onore!

Inaugurazione della rubrica "Mongo nell'Arte"




Cari Amici di Mongo,
abbiamo deciso di inaugurare una serie di nuove rubriche per questo blog: Mongo ha decretato che vuole condividere l'affetto dei suoi amici con tutti i lettori del suo blog. Questa prima rubrica inaugurata si chiama "Mongo nell'arte", e conterrà tutte le storie/disegni/files che avranno come protagonista (o comparsa) il nostro amico alieno a quattro zampe dalla testa più che bombata. Pubblichiamo dunque un racconto, inviatoci tempo fa da Skorfy Pizzimenti, una bella bulla calabrese appassionata di storia: in questa narrazione le avventure del nostro macrocefalo amico sono ambientate nell'antica Mesopotamia. Il suo rinomato ballo della crocchetta dà risultati sorprendenti. Grazie Skorfy!

Per chi volesse mandare disegni, files, foto con dedica, racconti, storie, poesie e quant'altro, potete scrivere a ninnallegra@gmail.com (la mamma di Mongo).

Mongo nella Storia: Lungo una sterminata pianura polverosa dell'antica Mesopotamia, nel V millennio a.C., uno scoraggiato soldato era intento a trascinare faticosamente una slitta carica di pesanti armature di bronzo. Il sole era ancora alto e la calura insopportabile.... Lo accompagnava solo un coraggioso cagnetto di nome Mongoh - dall'andatura incerta e dallo sguardo intuitivo.... Quando, improvvisamente, alle 4 del pomeriggio, qualcosa di straordinario accadde e mutò per sempre i destini delle umane genti! Mongoh, sentendo i morsi della fame, cominciò a girare vorticosamente in tondo, sollevando un vortice di sabbia infuocata. Il soldato, stremato dalla fatica di trascinare il pesante carico, si fermò ad osservare l'originale moto circolare del cagnetto - movimento che sarebbe passato alla storia come "il ballo della crocchetta" - ed allora ebbe un'illuminazione geniale! Mongoh girava nella polvere sfidando le leggi di gravità (che sarebbe stata scoperta molti millenni dopo)... e quel movimento gli suggerì che qualcosa di circolare e roteante avrebbe reso meno faticoso il trascinamento della slitta! L'invenzione della RUOTA!!!! Il corso della storia mutava improvvisamente.... E l'umanità sarebbe stata per sempre grata al valoroso cagnetto franco-mesopotamico Mongoh!!!! UàUàUà!